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19/09/2017 | 09:33

Con un comunicato ufficiale, l'Unioner Sindacale di Base rivendica la propria posizione sulla vicenda Sanitaservice: 'abbiamo adottato un Business Plan insieme a tutte le organizzazioni sindacali, ma adesso qualcuno mette in dubbio il nostro ruolo'.


Sanitaservice


Lecce. Ci tiene a fare chiarezza l’Unione Sindacale di Base sulla vicenda Sanitaservice. Alcune notizie degli ultimi giorni, infatti, hanno in qualche modo destabilizzato l’ambiente e per questo il sindacato dei lavoratori ha voluto fare alcune precisazioni, “per ristabilire la verità”.
 
“Gli scorsi 22 novembre e giugno 2017 – si legge in una nota – tutte le organizzazioni sindacali hanno discusso e concordato la bozza di Business Plan adottata con delibera dalla ASL di Lecce. Il piano prevede un fabbisogno di 991 unità a tempo pieno a fronte delle 841 attuali, inoltre nella parte riguardante il modello organizzativo sono previste figure intermedie, quali quattro Dirigenti Capo Area e 26 Caposquadra”.
 
Nell’accordo, poi, è stato sancito che per il personale già in servizio, è previsto il passaggio al Full Time, di 36 ore a settimana, oltre a percorsi formativi per il passaggio di categoria contrattuale da A1 a A2.
 
“Tutto ciò – chiosa l’USB – è stato discusso e condiviso da tutti i rappresentati sindacali. Risultano difficili, e incomprensibili, le esternazioni di alcune Organizzazioni Sindacali sulla posizione dell’Unione Sindacale di Base che da sola rappresenta il 40% dei lavoratori e lavoratrici in Sanitaservice”.
 
“Ci auguriamo – conclude il comunicato – che non vi siano interessi diversi e soprattutto che non venga pregiudicato il futuro della società in house, la quale ha dimostrato in questi anni di essere in grado di procurare risparmi, qualità ed efficienza nei servizi erogati”.




Autore: A cura della Redazione

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