Sei in » Attualità
10/01/2017 | 11:21

Nella mattinata operai al lavoro presso la Basilica di Santa Croce al fine di smantellare parte delle impalcature che ancora ingabbiano il monumento. La ditta Nicolì s.r.l. presto concluderà il progetto di recupero che richiede particolare perizia.


Santa Croce sotto la neve


Lecce. La splendida basilica, capolavoro del Barocco che si erge nel cuore della città di Lecce, si sta liberando nel tempo dalle catene che la costringono. Pariamo della Basilica di Santa Croce che da tanto, troppo tempo, è in parte nascosta agli occhi dei turisti e di tutti coloro che amano mettersi con naso all’insù per ammirarne la bellezza e la maestosità.

Grazie anche all’intervento della Regione Puglia che ha partecipato al finanziamento per il progetto di recupero e valorizzazione, Santa Croce si sta svelando piano piano, come una bella signora che sta riscoprendo il valore della propria bellezza, nonostante gli anni. Una bella accelerata, quindi, all'attività di ristrutturazione.

Anche nella mattinata di oggi, caratterizzata come i giorni scorsi dal gelo e dalla neve che sta coprendo il Salento, gli operai della ditta aggiudicataria dei lavori, Nicolì s.r.l., erano al lavoro per smontare alcune delle impalcature che coprono ancora la facciata.

Tanto tempo è trascorso ormai da quando alcuni calcinacci vennero giù, crollando al suolo sotto gli occhi increduli dei passanti. Grazie ai 2 milioni di euro stanziati da via Capruzzi numerosi sono gli interventi di restyling dall’illuminazione artistica, al restauro di facciata e controfacciata, dal recupero delle cappelle, della casa canonica e della campanaria, al dispositivo ad onde elettromagnetiche utile all’ allontanamento dei volatili che contribuiscono non poco a sporcare la pietra luminosa che compone la Basilica.

I tempi si stanno accorciando e i leccesi sono in attesa di poter riavere il proprio tesoro, così come i maestri l’hanno composto, pezzo per pezzo, rosone per rosone, angolo per angolo.




Autore: A cura della Redazione

0 commenti inseriti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |