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20/03/2017 | 10:38

Lo stop subito a opera della compagine dauna peserà non poco sull'economia dei restanti otto turni di campionato. Giallorossi mai in partita e satanelli che una volta acquisito il risultato decidono di non infierire ulteriormente.


I tifosi del Lecce in curva a Foggia


Lecce. Il Foggia sa cogliere l'attimo e spazza via il Lecce con un perentorio 3 a 0. Se ancora nulla è perduto è anche vero, però, che la compagine dauna ha messo una seria ipoteca per quella che è la promozione in serie B.
   
Salentini mai in partita con un centrocampo inesistente e una difesa in preda agli attacchi dell'ex di turno Chiricò che ha fatto il bello e cattivo tempo nei pressi dei sedici metri giallorossi.
  
La legge dello "Zaccheria"  ha ancora una volta ha emesso il suo verdetto e punito il Lecce che da più di mezzo secolo non riesce ad avere ragione dei satanelli.
  
L'uno-due di Mazzeo e Coletti taglia decisamente le gambe ai giallorossi  incapaci di reagire sia fisicamente che psicologicamente. Il Foggia è padrone del campo è già al 2° è pericoloso con Coletti che su calcio di punizione di prima dai sedici metri sfiora l'incrocio dei pali. Al 6° risponde il Lecce con Costa Ferreira che riceve un filtrante da un compagno di squadra e da posizione defilata impegna Guarna in uscita che devia in angolo. Sul seguente calcio dalla bandierina Caturano dagli undici metri calcia malamente e centrale per la facile parata dell'estremo locale. Al 25° ci prova ancora il Foggia su calcio di punizione da circa 20 metri con Martinelli, ma il suo tiro insidioso è preda di  Perucchini. I "satanelli" passano in vantaggio al 29° con Mazzeo che si beve in velocità Giosa e a faccia a faccia con l'estremo giallorosso lo buca dopo averlo dribblato. Passano appena quattro minuti e il Foggia raddoppia con Coletti che da distanza considerevole trova Perucchini distratto tra i pali e lo beffa. Al 40° Ferreira ha sui piedi la palla per poter accorciare le distanze ma dal limite il suo tiro è centrale e debole. Al 44° Foggia vicino alla terza marcatura con Di Piazza che in velocità supera agevolmente Cosenza e a tu per tu con Perucchini spara a botta sicura ma la palla lambisce soltanto il palo.
  
Il primo tempo si chiude con il Foggia meritatamente sopra. Il doppio vantaggio dei dauni avvenuto nel giro di quattro minuti ha disorientato il Lecce che per la verità non ha quasi mai avuto il piglio di gioco e si è limitato soltanto ad aspettare il Foggia nei sedici metri e  ripartire con sterili ed infruttuose incursioni. Sul risultato di parità il Lecce ha avuto l'occasione di passare in vantaggio con Caturano ma il bomber di scampia ha perso ormai da qualche tempo l'appuntamento con il gol ma Padalino continua a preferirlo a Marconi.
  
Il secondo tempo vede la prima sostituzione per il Lecce con Lepore che rileva Pacilli. Al 52° però Deli chiude di fatto il match con un diagonale che non da scampo a Perucchini. I salentini provano a reagire ma il Foggia è più squadra e non dà tregua costringendo i giallorossi alla ritirata nella propria area per difendersi dagli impetuosi attacchi rossoneri. Mister Padalino opta per un doppio cambio dentro Arrigoni e Marconi per Tsonev e Fiordilino ma la musica non cambia anzi al 70° Arrigoni entra malamente in contrasto con un avversario ed è costretto a lasciare il campo e la squadra in dieci uomini per tutto il resto della partita. Di questo il Foggia  sembra davvero dispiacersi e non infierisce più di tanto sul risultato acquisito e decide di tirare i remi in barca e controllare la partita fino al triplice fischio del Sig. Giua che giunge con tre minuti di recupero.
  
Foggia a + 4 e campionato finito? Forse no forse si dipenderà dal Lecce e della sua reazione alla mazzata rimediata allo "Zaccheria". Già domenica prossima il Lecce dovrà mandare un segnale forte e chiaro ai propri tifosi nella sfida al "Via del Mare" contro il Fondi peraltro sconfitto tra le mura amiche dalla Casertana mentre la formazione di Stroppa sarà impegnata nella difficile trasferta al "Massimino" contro l'ostico Catania.
  
Ivan Vedruccio




La Curva Nord del Foggia
Costa Ferreira contro Deli
Padalino e Stroppa
Lepore in azione a Foggia
Doumbia in velocità
Luca Fiordilino al tiro
Mario Pacilli
Perucchini battuto a Foggia
L'esultanza dei giocatori del Foggia
Agostinone in cross
Autore: A cura della Redazione

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