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17/02/2017 | 12:36

L'odore di marijuana era molto forte e inevitabile è scattato il controllo. La polizia trova in casa quasi 9000 grammi di marijuana. E'scattato l'arresto per il 32enne leccese, oltre ai domiciliari per la coinquilina.


La sostanza sequestrata


Lecce. I controlli antidroga in città sono sempre serrati e così, nell’ambito del potenziamento dei servizi di pattugliamento del territorio, anche con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine, nella tarda serata di ieri è stata effettuata una nuova operazione.

In zona San Pio, considerata purtroppo ancora una delle zone in città dove maggiore è l’incidenza di reati, sono stati effettuati dei controlli nell’ambito dei quali è stato notato un ragazzo uscire da un cancello e gettare per strada un involucro, per poi allontanarsi frettolosamente.
 
L’atteggiamento sospetto ha portato gli agenti a fermare e identificare Giovanni Guacci, leccese di 32 anni. L’involucro gettato in strada è stato recuperato e risultava contenere gr.2,892 di marijuana.
 
Inevitabilmente i poliziotti hanno deciso di intervenire e, così, sono entrati nel cancello: inconfondibile il forte odore di marijuana che si avvertiva anche prima di varcare la soglia e che usciva dalla finestra di un seminterrato nel quale il giovane ha dichiarato di abitare insieme ad una ragazza.
 
L’appartamento è stato pertanto perquisito e all’interno in una borsa termica sono stati trovati 8887,874 gr. di marijuana divisi in 7 involucri. Nella stessa borsa vi era anche un bilancino di precisione.
 
Al termine degli accertamenti, sentito il magistrato di turno, dottoressa Licci, il fermato è stato tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto in carcere.
Guai anche per la coinquilina che è stata sottoposta agli arresti domiciliari.




Autore: A cura della Redazione

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