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21/04/2017 | 13:48

Stamattina, a Palazzo Adorno, Il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ed il gią Assessore Provinciale Silvano Macculi hanno illustrato l'Odg che invieranno alla Regione Puglia come proposta di soluzione legata al problema del ciclo dei rifiuti.


da sx Silvano Macculi Antonio Gabellone e Renato Stabile


Lecce. Alla luce dell’ultima sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionale la legge regionale sull’eco-tassa, stamattina il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone – unitamente al già Assessore ai Rifiuti e Presidente dell’ATO Lecce 2 Silvano Macculi  (attuale Consigliere Comunale di Botrugno) ed al consigliere provinciale Renato Stabile – ha illustrato la proposta dell’Amministrazione Provinciale leccese di superamento della problematica relativa all’ecotassa regionale, nel rispetto della normativa nazionale. In buona sostanza, verrà inviata alla Regione Puglia una lettera con all’interno un ordine del giorno. “Per poter usufruire – si legge nel documento presentato alla stampa locale a Palazzo Adorno – del pagamento in misura ridotta del tributo speciale per il deposito in discarica di scarti e sovvalli, ai sensi dell’art. 3, comma 40, L. 549/1995, gli impianti di trattamento dei RSU (rifiuti solidi) indifferenziati che prevedono una fase di selezione automatica devono ottenere i seguenti risultati: recupero maggiore al 38% (30% sull’intera regione) e conferimento in discarica minore del 30% (tra il 30 e il 40% nell’intera regione)”. “In tale ipotesi – conclude l’odg – la quota conferita in discarica è soggetta al pagamento dell’ecotassa nella  misura del 20%”.

Il problema resta sempre lo stesso e riguarda la grave situazione la chiusura del ciclo dei rifiuti nella nostra provincia. La volontà, dunque, è quella far sì che sorga un nuovo impianto di compostaggio in Salento, affinché possano abbassarsi i costi di trasporto e dunque garantire dei risparmi notevoli.  “Scriveremo alla Regione e proporremo di prendere in considerazione tale ordine del giorno – rivela Silvano Macculi – sperando di ricevere ampia disponibilità. Inoltre, qualora dovessimo avere riscontro positivo, sarebbe auspicabile che venissero chiamati a raccolta i sindaci dei Comuni salentini, chiedendo loro chi sarebbe eventualmente disponibile ad ospitare un impianto. In tal caso si farebbe una valutazione comune, ma basta che sopraggiunga una soluzione”. “Infine – conclude Macculi – è giusto che si preveda una organizzazione per la raccolta di Ambiti che consentano di possedere economie di scala reali. Ragionaci su, insomma”.

“L’inadempienza della Regione sta determinando dei danni notevoli ai cittadini”, dice il Presidente Gabellone. “Manca lo scheletro di un’amministrazione che sappia governare. Adesso stiamo ancora rincorrendo i problemi annaspando e senza completare il ciclo dei rifiuti. La Regione ha un’idea diversa dalla nostra? Bene, la metta in campo convocando i sindaci attorno ad un tavolo”.

“Siamo pronti a confrontarci – conclude – basta che ci sia progettualità e condivisione”. 




Autore: A cura della Redazione

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