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17/07/2017 | 15:46

La figura di Maniglio č finita ultimamente al centro di un doppio giallo: la scelta di cambiare le serrature dell'ufficio Pug di Palazzo Carafa e l'irruzione notturna di due ragazzi, presso l?assessorato all?Urbanistica. Episodi che potrebbero essere collegati.


L'entrata di Palazzo Carafa


Lecce. Si chiude con l'ennesima assoluzione la vicenda giudiziaria sui presunti abusi edilizi a "Torre del Parco" per la realizzazione di un B&b. Nella mattinata anche l'architetto Luigi Maniglio, 66 anni di Lecce, è stato assolto "per non aver commesso il fatto". La sentenza è stata emessa dai giudici della seconda sezione collegiale (Presidente Roberto Tanisi). Maniglio accusato di omissione di atti di ufficio è difeso dall’avvocato Pietro Quinto In precedenza, il pubblico ministero Emilio Arnesano aveva invocato una condanna ad 1 anno e 4 mesi. Nei mesi scorsi, era stato assolti anche Roberto Miglietta, 62enne di Novoli, amministratore unico della Clausura srl ed il geometra Salvatore Chilla, 56 anni di Cursi.
  
Secondo l'accusa, Miglietta avrebbe acconsentito alla realizzazione di opere edilizie, senza il permesso di costruire e nello specifico su una strada dove era presente anche una rampa per disabili. Maniglio, invece, in qualità di dirigente dell’Urbanistica, non sarebbe intervenuto nel ripristino dello stato dei luoghi. Il 66enne, secondo la Procura, nel dicembre del 2012, sarebbe stato a conoscenza di tali violazioni urbanistiche, a seguito di un sopralluogo della Polizia municipale. Invece Chilla, come lo stesso Miglietta, rispondevano anche del reato di falso.   
  
Ricordiamo che la figura di Maniglio è finita nelle ultime settimane al centro di un doppio giallo.
Anzitutto, la scelta di cambiare le serrature dell'ufficio Pug (Piano Urbanistico Generale) di Palazzo Carafa, frequentato dall’ex dirigente dell’Urbanistica. Pare che la decisione sia maturata dopo che-  a due giorni di distanza  dall’elezione del sindaco Carlo Salvemini- un dipendente della Lupiae Servizi e un ex funzionario avevano chiesto l’autorizzazione per sostituire l’hard disk dei computer dell'ufficio.
  
Invece, l'8 luglio scorso negli uffici di viale Marche dell’assessorato all’Urbanistica vi è stata un'irruzione notturna. Due ragazzi di 18 e 21 anni sono stati denunciati per danneggiamento. Il ritrovamento di alcune pratiche fuori posto ha destato il sospetto che un tentato furto possa essere stato commissionato da qualcuno interessato ad alcuni faldoni riguardanti atti di agibilità.
 

Ad ogni modo, gli uomini della Digos, coordinati dal pubblico ministero Emilio Arnesano, intendono verificare se ci sia un collegamento tra questo episodio e l'altro avvenuto presso l'ufficio Pug di Palazzo Carafa.
 




Autore: Angelo Centonze

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