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13/09/2017 | 13:28

Il presidente dell'Associazione di Volontariato 'Pronto Soccorso dei Poveri' ringrazia l'esponente della giunta Salvemini, che ha voluto destinare parte del suo compenso ad iniziative di solidarietà: 'Hanno avuto la sensibilità di ascoltare ciò che avevamo chiesto'.


Fare la spesa (ph. pixabay.com)


Lecce. L’associazione di volontariato “Pronto Soccorso dei Poveri”, che insieme a tante altre opera nel Salento per dare risposte ai nuclei familiari più bisognosi in una difficilissima fase congiunturale economica, che tante ripercussioni ha sulla società, aveva chiesto a gran voce alla nuova giunta insediatasi al Comune di Lecce di dare un segnale per certi versi clamoroso, ovvero rinunciare a tutto (per chi se lo può permettere) o a parte del proprio stipendio per devolverlo ad iniziative di beneficenza.

La proposta dell’associazione era stata accolta favorevolmente da molti cittadini che ritenevano che la politica dovesse dare sempre un segnale, ma aveva ricevuto anche le critiche di tanti altri leccesi che non avevano esitato a bollarla come populista oppure demagogica. Fatto sta che oggi, l’associazione “Pronto Soccorso dei Poveri” ed il suo presidente, Tommaso Prima, ci comunicano ufficialmente di essere stati contattati dall’Assessore Carlo Mignone, che ha deciso di devolvere una quota considerevole del su gettone a varie associazioni del territorio. “Sono soldi benedetti quelli dell’Assessore – ci dice al telefono Tommaso Prima, presidente di PSP – poiché ci consentiranno di acquistare dei buoni spesa per tante famiglie bisognose ed aiutare qualcuno anche a pagare qualche canone di locazione arretrato. Tutte storie difficili che conosciamo da mesi e alle quali possiamo dare una risposta”.

Immaginiamo che iniziative di questo tipo, alle quali sempre Leccenews24.it darà sponda, siano state portate in essere anche da altri componenti della giunta, ma oggi ci correva di dare notizia dell’atto di generosità che l’Assessore Carlo Mignone aveva tenuto fino ad ora riservato.

Raggiunto da noi telefonicamente, l’attuale assessore all’Ambiente del Comune di Lecce ha preferito glissare: “Non ho fatto nulla che non avessi già anticipato di fare in campagna elettorale, poiché nel mio programma era scritto nero su bianco che avrei donato ad associazioni che si interessano del sociale o a progetti giovanili il 40% di quelle che avrei ricevuto in occasione di un mio eventuale incarico assessorile, oltre ad un 10% che già mi onoro di dare in beneficenza, in quanto iscritto al partito dell’UDC".

"Non sto facendo altro che dare attuazione che avevo promesso in campagna elettorale e anche se sono lusingato dalla vostra telefonata, vorrei non parlarne più”. 




Autore: A cura della Redazione

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