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15/07/2017 | 11:16

Si fa critica la situazione 'blatte' in citta', al punto che il sindaco Salvemini ha deciso di convocare per la prossima settimana, in Comune, la ditta incaricata dello svolgimento dei servizi di disinfestazione.


Disinfestazione blatte e scarafaggi (ph. www.mivebo.it)


Lecce. Mesi di segnalazioni in città hanno generato un vero e proprio allarme: Lecce sarebbe stata presa d’assalto da blatte e insetti.
  
Complice la caldissima stagione estiva, innumerevoli sono stati i casi registrati in città, balzati inoltre all’attenzione delle cronache. Meno di un mese fa, fu preso di mira un ufficio postale nel quale si registrò disagio e spavento degli utenti, tutti confluiti all’esterno in attesa delle Forze dell’Ordine.
    
Un’infestazione che si sarebbe poi diffusa in molteplici abitazioni e per le strade di Lecce. Oltre al disgusto che generano questi fastidiosi insetti, ci sarebbe una più preoccupante questione sanitaria: infatti, quelli che comunemente chiamiamo scarafaggi, sarebbero portatori di gravi malattie quali Salmonella, Tifo, E. Coli ed Epatite; non è un mistero che le blatte si nutrano e si nascondano sovente tra i rifiuti, questo dato che fa il paio con la ricerca della fonte di calore, ne avrebbe favorito la diffusione in città.
    
Soltanto la scorsa settimana, peraltro, in buona parte di Lecce si accusava il problema del ritiro dei rifiuti di umido non effettuato dalla ditta.
   
Al netto di queste concause e prima che la situazione possa degenerare, il sindaco Salvemini ha deciso di convocare, per la prossima settimana, in Comune la ditta incaricata dello svolgimento dei servizi di disinfestazione e deblattizzazione delle strade cittadine. 
    
Giunge, a stretto giro, la reazione positiva dello 'Sportello Dei Diritti'.
    
"Non possiamo non rivolgere un plauso al neosindaco Carlo Salvemini per aver accolto immediatamente l’appello dello “Sportello Dei Diritti" che avendo preso atto di quella che è una vera e propria “emergenza scarafaggi” a Lecce, ha convocato d’urgenza la ditta responsabile delle disinfestazioni. È chiaro, rileva Giovanni D’Agata, presidente dell'omonima Associazione che stante la situazione - dovuta ai ritardi nella programmazione della deblattizazione a livello generale, dovuta alle croniche carenze programmatiche della giunta uscente, come più volte abbiamo segnalato - gli interventi dovranno essere di natura emergenziale con la conseguenza di una maggior spesa per le casse comunali per evitare una vera e propria “crisi sanitaria” paventata dall’esplosione del fenomeno, accresciuto esponenzialmente a causa dei grandi caldi di questa prima parte d’estate. Ma ciò rende ancor più evidente che nel prossimo futuro bisognerà agire in via preventiva, programmando un’efficace opera generale di deblattizzazione stabilita in tempi utili e prima del periodo clou di schiusa delle uova di questi temibili insetti, con conseguente minore aggravio di spesa nel bilancio comunale".




Autore: A cura della Redazione

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